La mia storia, il mio superpotere

Le origini

Taglio sempre le etichette. Quelle dei vestiti, in senso letterale, ma anche quelle metaforiche, che mettono dei limiti alle possibilità e alle sfumature. Provo lo stesso fastidio: per il tessuto che pizzica la pelle e per la domanda: “Cosa vuoi fare da grande?”.

A volte ero detective, altre pallavolista, spesso Indiana Jones, ma anche principessa Leia o guerriera giapponese.

I tentativi

Degli anni ’80 amo il fatto di esserci nata, il cinema e la musica.

Negli anni ’90 liste e tabelle sono i migliori amici delle mie intense giornate tra pallavolo, pianoforte, scout, danza, videogiochi, teatro, arti marziali e meditazione… e sì, andavo anche a scuola.

Con il 2000 inizio a lavorare e studiare e non ho più smesso. Eclettica e curiosa, sono stata coordinatrice di scuola estiva, assistente di direzione, laureata in archeologia, impiegata, barista, assicuratrice, promoter, maestra di danza, segretaria, accompagnatrice turistica. Colleziono libri, corsi, webinar e attività di volontariato. Divento moglie e due volte mamma.

Il mio miglior strumento di libertà in questo variopinto cammino? L’organizzazione!

La professione

Faccio dell’organizzazione il mio mestiere e il 5/5/15 apro la p.iva come event planner. Organizzo matrimoni, eventi aziendali e feste private. Ma c’è qualcosa che pizzica, come un’etichetta.

Due anni dopo, dal mio Ikigai, nasce l’idea di My Zen Manager un progetto che fonde i miei studi e la mia esperienza per aiutare le donne fare dell’organizzazione il loro strumento di libertà.

Otto anni di meravigliose montagne russe.

Il cambiamento

Nel 2023 prendo una delle decisioni più difficili e sofferte della mia vita professionale. Una concatenazione di cause emotive, economiche, famigliari trasformano lentamente e inesorabilmente le mie giornate.

Mi sono fermata, mi sono ascoltata e ho scelto di portare a termine con cura i percorsi di consulenza e le docenze ancora in corso. Poi ho chiuso la partita IVA.

Ritiro “MyZenManager” in una bella scatola (simbolica e reale) che conservo con affetto nella grande libreria in noce del mio salotto.

Rispolvero la passione per l’arte di preparare cocktails e inizio a lavorare in uno dei ristoranti più belli della mia zona, come bartender.

Poi arriva Livia.

Ci incontriamo grazie a Luciana, amica comune, non so cosa avesse chiesto esattamente a lei, ma so che il destino, quando vuole, trova sempre la strada giusta per farsi trovare. Io cercavo qualcuno da aiutare con le mie capacità; Livia cercava qualcuno che potesse esserle utile per dare forma e struttura alla sua visione. Ci siamo riconosciute.

Non è stato solo un incontro di lavoro. Livia è diventata per me maestra, amica, sorella… una presenza che ti cambia non solo per quello che ti insegna a fare, ma per quello che ti fa scoprire di essere. Sempre a Maggio, il 13/05/26, riapro la partita IVA e inizio a lavorare al suo fianco, a tempo pieno, come assistente di direzione della LAGUZ Srl – Società Benefit. Ma le etichette, di nuovo, non bastano a contenere quello che questo legame rappresenta.

Ogni giorno imparo e ogni giorno, nel mio modo di organizzare, di prendermi cura dei dettagli, provo a restituire un pezzo di chi sono. Ed è con questo spirito, con coraggio e fiducia che lascio il bancone e continuo su questa strada con l’entusiasmo fare qualcosa che è più di un lavoro.

E poi?

Ora lo so. L’organizzazione è tornata a essere il mio mestiere quotidiano, il filo rosso del destino, il mio superpotere al servizio di una visione che sento profondamente affine alla mia con profonda gioia e amorevole presenza.

Nella mia cassetta raccolgo attrezzi da oltre 25 anni di esperienza sul campo in contesti molto diversi. Porto il mio spirito analitico, l’approccio procedurale, la gestione dell’imprevisto, la visione d’insieme, liste, programmi e promemoria per semplificare i processi, valorizzare le risorse, trovare soluzioni con cura e discrezione.

PS: Ti piacciono i dettagli? Leggi il mio CV!