WhatsApp la sa lunga di interminabili chat in cui gruppi di amiche propongono date, giorni e orari in continuazione, nella vana speranza di trovare un momento in cui tutte siano libere per vedersi.
“Ho una riunione…” “Devo portare mia figlia a danza…” “Mio marito non c’è, devo stare con i bimbi…” “Ho il corso di pilates…” e via così, per poi concludere con un timido e rassegnato: “Vabbè ragazze, ci aggiorniamo”. Fino al prossimo tentativo disperato.
Riuscire a vedersi a volte è una vera impresa anche solo per un caffè, figuriamoci un intero week-end! E quando finalmente si trovano due giorni che vanno bene a tutte (miracolo!) i problemi restano: come faccio con il lavoro per non ritrovarmi sommersa dalle urgenze? Come faccio con i figli che vanno seguiti, accompagnati, nutriti? Come faccio con la casa per non trovare al mio ritorno una bomba esplosa? Come farà chi resta a non soccombere da solo nella baraonda?
Insomma, questo e molto altro che farebbe venire voglia a chiunque di rinunciare al week-end con le amiche e magari ridurlo a un veloce aperitivo. Ma anche no! Non scherziamo.
La soluzione a tutti questi pensieri sconfortanti è uno dei punti cruciali del sapersi organizzare: delegare.
“No, guarda, nessuno fa le cose come le faccio io, e ci metto più tempo a spiegarle che a farle da me.” Lo so! Delegare non è mai facile: devi mettere in mano ciò che fai di solito tu, nel modo in cui lo fai tu, con i risultati che ottieni tu, a qualcun altro. Ma delegare ti permette di liberare la mente dai pensieri che lasci a casa, per goderti davvero il tempo per te.
Se hai deciso di prenderti il tempo per andare via un week-end, è l’occasione per allenare la tua capacità di delegare. È proprio quello che ho fatto quando ho deciso di incontrare, in un’altra città, alcune delle mie più care amiche che vivono sparse un po’ in tutta Italia. Non me lo sarei persa per niente al mondo!
Naturalmente, se hai bambini piccoli, devi avere qualcuno di fiducia che possa sostituirti e occuparsi di loro. Io e mio marito siamo completamente interscambiabili, ho sempre viaggiato anche quando le mie bimbe erano piccolissime, sono tutti abituati e io molto felice. Questo però non basta, perché tendenzialmente chi si occupa della gestione delle figlie e della casa sono io, e serve sempre almeno un “passaggio di consegne”.
Al ritorno mi sono divertita ad ascoltare i racconti delle avventure di mio marito tra due figlie, due cagnoline e una gatta: se l’è cavata alla grande. Ecco i 3 punti che mi hanno aiutata a organizzare la situazione prima di partire.
Come delegare prima di partire
1. Dai indicazioni precise
Scrivi gli appuntamenti ed eventuali annotazioni. Ad esempio: “Sabato ore 11 dentista, ricorda di prendere appuntamento per il controllo.” Se condividete un calendario elettronico questa parte dovrebbe già essere un’abitudine, altrimenti va benissimo anche un post-it lasciato in cucina qualche giorno prima della partenza.
Lascia un elenco delle cose più urgenti o importanti da non dimenticare, con qualche suggerimento su quando è meglio farle e un paio di alternative in caso di imprevisto: “Fare la spesa, meglio sabato dopo pranzo o mentre la figlia è alle prove di danza.” Tu ormai sai quali sono i momenti ideali, ma non è detto che tutti lo sappiano: quando devi delegare è più semplice per tutti avere istruzioni chiare e precise.
2. Portati avanti
Prepara in anticipo tutti i vestiti: un’ottima soluzione è lasciare i cambi completi a portata di mano. Questo semplifica notevolmente le cose per chi si dovrà occupare di loro e magari non conosce bene cassetti, armadi e mobiletti. Dai anche indicazioni su dove si trovano i vestiti, i prodotti per la pulizia e altre cose che potrebbero servire: delegare serve a te, ma anche a chi ti sostituisce, per non impazzire.
Portati avanti anche con una parte delle pulizie: se non lasci cose in sospeso sei sicura che non si accumulerà troppo al tuo ritorno. E se solitamente siete in due a occuparvene, chi resta a casa si dedicherà alla propria parte senza fare il lavoro doppio.
3. Parti leggera
Lascia a casa i sensi di colpa. Partire è sempre un po’ faticoso, per quanto tu sia libera e indipendente: ma non stai abbandonando nessuno, ti stai solo prendendo del tempo prezioso che non è meno importante di tutto il resto. Delega senza paura, fa bene a te e a tutti.
Lascia a casa anche le manie di controllo e perfezionismo. Anche se avrai preparato tutto, ci sarà sempre un imprevisto che scombinerà i tuoi piani: se le cose poi non vengono fatte come vuoi tu, non è un dramma. Potrai sempre aggiustarle al ritorno, quando sarai molto più serena e rilassata.
Alla fine, quando sono rientrata a casa, è stato un piacere scoprire che anche mia figlia più grande aveva preparato perfettamente la sua cartella, lo zainetto della sorellina con tutto il necessario, e persino i vestiti da indossare il giorno dopo. Piccole organizzatrici crescono.
Ovviamente questi sono solo esempi adattati alla mia situazione specifica, sicuramente diversa dalla tua. Ma qualunque siano le tue esigenze, essere organizzata e imparare a delegare ti permettono di goderti un week-end di vacanza e ritrovare tutto come se non fossi mai partita. Anzi, magari anche meglio.
Dai, quando vuoi partire? Non sarebbe fantastico se tu potessi prenderti del tempo per te ogni volta che vuoi? Tu pensa alla destinazione: se ti serve una mano per organizzare i preparativi senza stressarti, scrivimi.


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