Ricordo la luce che entrava dalle finestre in quella stanza, poteva essere un pomeriggio di fine estate. Era sicuramente il salone di una scuola materna, a giudicare da tutti quei giochi ritirati in scaffali e ceste colorate. Mi guardavo intorno piena di curiosità e un po’ spaesata alla ricerca di qualche coetaneo, ma erano tutti adulti.
Sul pavimento c’erano disposte in cerchio delle specie di stuoie che non avevo mai visto prima, simili a quelle che portavamo in spiaggia durante le vacanze al mare, ma fatte di materiale morbido e colorato. Mia mamma quel giorno aveva deciso di portarmi con sé, e quando hai 8 anni o poco più c’è poca resistenza che puoi opporre. Ma è anche vero che a me le novità sono sempre piaciute.
“Potrebbe essere divertente”, pensai, anche se non avevo ben capito perché fossi lì e cosa avrei fatto. Solo qualche tempo dopo realizzai che quella signora, che stava in piedi di fronte a me e sembrava la più importante di tutti i presenti, aveva tenuto una lezione di meditazione per principianti. Fu l’inizio di un lunghissimo e bellissimo percorso che continua ancora oggi, e che ha contribuito a formare il modo in cui lavoro adesso.
“Cosa c’entra la meditazione con l’essere organizzati e la gestione del tempo?” Più di quanto tu possa immaginare. L’argomento è vasto, complesso e delicato, quindi non entrerò qui nello specifico della teoria, ma condivido con te quello che ho imparato perché possa esserti utile nella tua vita quotidiana.
Cosa sono meditazione e mindfulness
Non sono bacchette magiche, se è quello che cerchi: nessuna soluzione rapida per ottenere chissà quale miracolo.
Meditazione. Meditare non significa pensare a qualcosa, è l’esatto contrario. È una pratica che serve per liberare la mente, per creare un vuoto, un’assenza di pensiero, e porsi in una condizione di ricezione, di ascolto, di introspezione profonda. Esistono tantissime scuole di pensiero che insegnano come meditare, e un gran numero di varianti di questa pratica antichissima.
Mindfulness. “Portare attenzione al momento presente, con intenzione e in modo non giudicante” è la definizione di Jon Kabat-Zinn, biologo statunitense, pioniere della mindfulness. Questo approccio deriva da una particolare forma di meditazione, ed è una pratica che coltiva l’attenzione e l’accettazione di ciò che è in quel momento, qui e ora. Questa “accettazione” non significa però vivere passivamente subendo ciò che accade, ma essere presenti a se stessi in modo molto intenso e in piena consapevolezza di mente e corpo.
Un promemoria importante: la meditazione e la mindfulness non sostituiscono terapie mediche o psicologiche.
Cosa impari con mindfulness e meditazione per migliorare le tue doti organizzative
Nel mio percorso di studio e pratica delle discipline orientali ho avuto modo di notare come ci sia una notevole correlazione tra i benefici della meditazione e le capacità organizzative. Una persona organizzata deve avere consapevolezza del proprio tempo e delle proprie azioni, saper stabilire obiettivi e priorità, imparare a gestire gli imprevisti, mantenere un buon equilibrio tra attività e riposo per gestire l’energia prima ancora del tempo. Queste capacità possono essere sviluppate e valorizzate proprio anche attraverso la mindfulness e la meditazione, che abbassano i livelli di ansia e stress e permettono di vivere con più calma e serenità.
Chiarezza e lucidità
Riducendo quell’incessante rumore di fondo dei pensieri sarai più lucida, avrai più chiara la tua visione, i tuoi obiettivi, e sarà più semplice individuare le priorità. Ti capita mai che le migliori idee arrivino proprio quando stai facendo tutt’altro? Quando distrai la mente da quel chiodo fisso e finalmente ti rilassi, arriva la risposta che stavi cercando. Diventerà più semplice avere chiara la direzione da seguire, trovare la tua strada e individuare gli step necessari per raggiungere il traguardo, o anche cambiarlo strada facendo.
Concentrazione e produttività
Studi scientifici hanno dimostrato che chi pratica abitualmente meditazione aumenta la capacità di concentrazione, di memoria, di attenzione. Se sei serena e tranquilla riesci a lavorare meglio, sei più produttiva, e migliora la tua capacità di affrontare anche i periodi di intenso stress. Abituandoti a meditare e praticando regolarmente la mindfulness, sarà molto meno faticoso concentrarti “a comando” nel momento in cui devi lavorare.
Resilienza ed energia
Quando sei stressata e in ansia per tutte le cose che devi fare, e non fai che correre dalla mattina alla sera, il tuo livello di energia sarà basso: ti alzi che sei già stanca. Sono tanti i fattori da considerare per mantenere alti i livelli di energia durante la giornata, e per occuparti del lavoro, della famiglia, della casa, e avere anche tempo per te stessa, devi imparare ad affrontare tutte le difficoltà con resilienza: la capacità di adattarti a un cambiamento, di riorganizzarti se le cose non vanno come avevi previsto, di resistere alle difficoltà senza farti abbattere, di rialzarti quando cadi.
Accogliere gli eventi senza giudicare, ma cercando di capire cosa c’è di utile e di positivo, ti permette di avere il giusto atteggiamento per andare oltre e crescere con maggiore energia. La meditazione e la mindfulness ti aiutano ad allenare questa capacità, a osservare gli eventi con maggiore consapevolezza e in modo distaccato, per dare il giusto peso alle cose che ti accadono e ridimensionare ciò che ti crea ansia e stress.
Essere consapevole, in equilibrio e piena di energia per essere sempre pronta all’azione: sono questi gli ingredienti alla base dell’arte dell’organizzazione. Meditare è una buona e sana abitudine, come tutte quelle piccole azioni che ci aiutano a vivere più serenamente, e con un po’ di pratica potrai migliorare sensibilmente la tua capacità di essere organizzata. Se vuoi parlarne insieme, scrivimi.
Ora mi siedo comoda per meditare qualche minuto: è venuta voglia anche a te?


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