Nessun metodo di organizzazione e gestione del tempo ti renderà immune agli imprevisti. Ci sono eventi che accadono fuori dal tuo controllo, è inevitabile, è una certezza della vita, e ci sono ben poche cose che puoi fare.

Puoi farti travolgere dall’ansia, arrabbiarti, disperarti. Oppure seguire un’altra via, quella che non ti farà tornare indietro nel tempo per evitare che l’imprevisto si verifichi, ma ti permetterà di superare il contrattempo, grande o piccolo che sia, serenamente, imparando a cogliere ogni opportunità. Bastano due ingredienti: un’organizzazione attenta e consapevole, e una buona dose di calma.

Prima di spiegarti come allenare la tua capacità di affrontare gli imprevisti, ti voglio parlare della straordinaria arte giapponese del Kintsugi, attraverso le parole di Chiara Lorenzetti, restauratrice, una delle poche in Europa a utilizzare la tecnica originale giapponese: “Kintsugi, letteralmente riparare con l’oro, è una tecnica giapponese per aggiustare oggetti in ceramica. Le linee di rottura sono lasciate visibili, anzi evidenziate con polvere d’oro, così da creare un nuovo oggetto, un’opera d’arte.”

Cosa c’entra quest’antica arte giapponese con la gestione degli imprevisti? È la filosofia alla base di questa meravigliosa manualità artigianale, che può farti affrontare gli imprevisti in modo completamente diverso. Il Kintsugi ha origine da un incidente, una tazza che va in pezzi, che viene riparata e porta alla creazione di qualcosa di unico, irripetibile e, come tale, ancora più prezioso.

Ora prova a immaginare cosa proveresti se la tua tazza preferita cadesse e si frantumasse sul pavimento. Salti di gioia? Ovviamente no. Ti dispiace, ti arrabbi, pensi che forse avresti potuto evitarlo se fossi stata più attenta. È comprensibile e naturale. Eppure in questo semplice esempio, che può capitare a chiunque, c’è molto da imparare per superare un evento che ormai si è verificato senza essere riuscita a evitarlo.

Cosa insegna il Kintsugi

Il Kintsugi spiega come da una ferita possa nascere una nuova forma: suggerisce di non disperarsi per una rottura, ma di accogliere il danno con serenità e coglierne la preziosità da una nuova prospettiva. Una sottile metafora della vita, fatta non solo di dolore e dispiaceri, ma anche di imprevisti ed eventi che ci portano fuori dalla rotta che avevamo pianificato, lasciando a volte anche segni indelebili, ma che rendono ogni vita unica e irripetibile.

Quante volte ti sei fatta un’idea di come dovevano andare le cose, e poi quest’idea è stata completamente disattesa? Probabilmente anche tu tendi a essere ossessionata dal voler controllare tutto quello che ti accade, per poi rimanere profondamente delusa quando i tuoi piani vengono scombinati. L’imprevisto ti innervosisce perché fai già una gran fatica a incastrare tutto, e non ne vuoi proprio sapere di faticare ancora di più per inventarti soluzioni alternative.

“Tanto vale lasciare che tutto vada come deve andare, senza pianificare nulla!” Ci ho pensato anch’io. Ci sono periodi in cui sembra che niente vada per il verso giusto, le giornate sono solo un susseguirsi di imprevisti che sembra quasi una beffa, e quello che ti viene voglia di fare è arrenderti e farti trascinare dalla corrente degli eventi. Beh, fallo.

“Scusa, mi stai dicendo di non organizzare nulla?” No: l’organizzazione non deve diventare una gabbia, è uno strumento da usare con consapevolezza. Puoi cogliere un prezioso insegnamento anche dai periodi più bui, puoi imparare ad accettare, ad accogliere quello che la vita ti sta dando, così com’è. Soprattutto se sei ostinata nel voler avere sempre tutto sotto controllo, è proprio il momento di lasciarsi andare e seguire il flusso degli eventi, senza per questo sentirti debole o sconfitta. È la fragilità della tazza, riparata con l’arte del Kintsugi.

Affrontare l’imprevisto con calma

“Non posso cambiare la direzione del vento, ma posso aggiustare le vele per raggiungere sempre la mia destinazione.” (Elif Shafak)

Tu hai un ruolo attivo nella tua vita: nessuno ti obbliga a subire l’imprevisto quando si verifica, e il tuo modo di affrontare le cose, a differenza degli eventi che si possono verificare, è sicuramente l’unica cosa su cui hai pieno controllo. Quindi è uno strumento potentissimo.

“Seguire il flusso” è ciò che i maestri orientali insegnano, non per subire passivamente, ma per accogliere e accettare in piena consapevolezza e serenità quello che accade in ogni istante, qui e ora. Ogni giornata segue il suo corso come l’acqua scorre nel letto del fiume: incontrerà deviazioni, ostacoli e correnti, e forse non arriverà a destinazione come l’avevi immaginato, ma a modo suo ci arriverà, e potrebbe anche essere meglio di quanto pensavi.

A volte dietro a un imprevisto possono esserci opportunità da cogliere, significati costruttivi per avere una seconda occasione, imparare qualcosa di nuovo, conoscere un lato di te che ignoravi. Non ti resta che fare un bel respiro e sorridere: quando qualcosa non va per il verso giusto sei come una cassa di risonanza che amplifica le emozioni, e affrontare un cambiamento arrabbiata e nervosa non fa che peggiorare la situazione. Punta sull’ironia e la leggerezza, e potresti rimanere piacevolmente stupita dall’evolversi della situazione.

Attenta però: riuscire ad affrontare un cambiamento improvviso con resilienza e un atteggiamento di speranza è molto difficile se non sei allenata a farlo. A volte non ci riesci perché quando ti si presenta l’imprevisto sei già in uno stato di sovraffollamento di pensieri, sovraccarica di tensioni, e senti addosso più stanchezza di quanto pensi di poter sopportare. Punta quindi sempre all’essenziale, semplifica e tieni in ordine spazi fisici e mentali, per mantenere una predisposizione positiva a eventuali eventi scombinati. Più ti alleni al cambiamento e più ti abitui a trovare modi alternativi di raggiungere i tuoi obiettivi, meno ti spaventerà ogni nuovo imprevisto.

Non temere infine di affidarti alle risorse umane intorno a te: chiedi aiuto. Se sei in difficoltà, c’è sicuramente qualcuno pronto a darti una mano per risolvere la situazione, o per prendersi in carico qualche incombenza.

La prossima volta che ti capiterà un imprevisto, fai come l’arte del Kintsugi: rimetti insieme i cocci e aggiungi valore alle tue azioni. Non è semplice, è vero, ma puoi imparare passo passo a padroneggiare con sicurezza il tempo che hai a disposizione, senza più averne paura. Se ti va di farlo con una guida al tuo fianco, scrivimi.


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